sabato 28 marzo 2009

L'AUTOSTIMA


L'autostima è avere la giusta visione di sè stessi, cercando di valorizzare i propri lati positivi, senza ignorare quelli negativi ma, anche, senza ingigantire questi ultimi a scapito dei primi. Avere autostima dà sicurezza nella vita aiutando a raggiungere traguardi che ci si è posti, all'altezza delle proprie capacità. Se l'autostima manca, la tendenza è di non mettersi in gioco, di non osare, di rinunciare, in generale di non programmare il futuro perchè prevalgono insicurezza, paura di fallire, senso di incapacità generico. Nella nostra società è molto facile assistere a numerosi crolli dell'autostima, poichè vengono proposti modelli di perfezione esteriore da raggiungere e la legge imperante è la competizione. Questo spiega anche l'affannosa ricerca della bellezza del corpo con pratiche di medicina estetica e ricorso a palestre e diete. L'apparire è diventata la meta più importante da raggiungere comunque e dovunque, specialmente attraverso i media. E' ovvio che la vita in queste condizioni diventi molto dura per chi non ha sufficiente autostima oltre, all'opposto, a far prevalere atteggiamenti narcisistici ed egocentrici.
Nella mia pluriennale esperienza ho incontrato molti bambini ed adulti con un basso ,se non bassissimo, concetto di sè e ho riscontrato come, frequentando il mio Laboratorio del colore, seguendo il mio Metodo didattico, in queste persone sia verificabile un sensibile aumento dell'autostima con conseguente maggior sicurezza nell'agire e una diminuzione di timidezza e di introversione che spesso accompagnano la mancanza di autostima.
Tutto ciò è dovuto al particolare atteggiamento di empatia con il quale si è accolti e seguiti nel Laboratorio. Così appare chiaro che si viene accettati per quello che si è, e, per tanto, apprezzati, senza che nulla si debba dimostrare a nessuno. Inoltre le proposte di lavoro con il colore sono tali che ciascuno possa esprimere sè stesso liberamente attraverso l'uso informale e tattile del colore, senza che venga chiesto un particolare prodotto che metterebbe in condizione di dimostrare una qualsiasi abilità della quale non ci si senta capace. In seguito, quando è terminato il lavoro di ciascuno, si provvede sempre a gratificarne l'autore dicendo che l'opera è veramente bella, dove " bello" si intende in senso etico anche per " buono". Infatti mi sembra evidente che quando una persona si impegna in libero atto creativo, essa dia in questo il meglio di sè, non sarebbe possibile che abbia voluto dare il peggio consciamente. Inoltre, specialmente nel caso di bambini, il lavoro terminato che viene consegnato, viene concepito come "dono" del bambino all'adulto. Cosa che in effetti esso è , nel profondo significato del gesto di affidarci la propria opera.
Quando lo scopo di rassicurare, spronare e gratificare viene raggiunto, l'autostima compare e si verifica sempre, di conseguenza, un comportamento scolastico migliore e un atteggiamento in famiglia più disinvolto e rilassato.
Sono felice di poter oggi asserire che questi traguardi sono stati sempre raggiunti verso adulti e bambini con problemi di autostima che hanno frequentato il mio Laboratorio o i Corsi di aggiornamento per Educatori e Operatori Sociali da me svolti in più di trenta anni di lavoro in circa 500 Scuole primarie e con vario tipo di utenza. Ciò mi conforta a continuare su questa strada e a ritenere valido il mio metodo.

2 commenti:

piera ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
piera ha detto...

è veramente molto bello!!! BRAVA.