venerdì 24 luglio 2009

RICORDO DI UN LAGO


Appena spenti
i rombi di guerra
io piccina,
mio padre nocchiero,
costeggiavamo
le sponde del lago.
Acque calme
silenti e profonde.
Occhio di cielo
innammorato
di dolci declivi
di spalliere fiorite.
Dondolio di barche
agli ormeggi
dove l'onda lenta
si frange
all'ombra di salici
specchiati
mossi da un vento
sottile.
Era questa la pace?
La bimba non sapeva,
ma il piccolo cuore
s'acquetava.

Poesia di L.Pepe Diaz

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